5×1000 all’Università degli Studi dell’Aquila

Dopo aver trascorso 7 anni di studi all’Università degli Studi dell’Aquila, ora che entrerò nel mondo del lavoro ho deciso di donare il 5×1000 all’ateneo che mi ha fatto diventare Dottore in Informatica.

Pensavo che la procedura fosse complessa, invece per una volta la burocrazia ha funzionato a dovere. I dati di riferimento sono i seguenti:

  • Codice fiscale/Partita IVA : 1021630668
  • Ragione sociale: Università degli Studi dell’Aquila

Un comercialista impiegherà probabilmente meno di un minuto ad inserire questi dati nell’apposito software di interfacciamento con l’Agenzia delle Entrate.

Ad ogni modo su tutti i modelli per la dichiarazione dei redditi (Modello Unico, 730, CUD, ecc.) compare un riquadro appositamente creato per la destinazione del 5×1000. In questo riquadro sono presentate tre aree di destinazione, si deve barrare quella dedicata alla “Ricerca scientifica”. È sufficiente poi indicare il numero di codice fiscale di cui sopra e firmare.

La ricerca è notoriamente snobbata dai nostri governi, indipendentemente dallo schieramento, ma noi possiamo cambiare questa tendenza. Di certo la sola devoluzione del 5×1000 alla ricerca non sarà sufficiente ad arrestare la fuga di cervelli (fra i quali il mio), ma quantomeno darà un messaggio chiaro a tutto quel mondo politico che da diversi anni sta tagliando le ali a tutti quei brillanti ricercatori che avrebbero potuto donare un contributo concreto e significativo allo sviluppo e all’ammodernamento del Paese.